Politica & Regolamentazione

Sorveglianza del governo degli Stati Uniti: cosa significa la Sezione 702 per te
La controversa Sezione 702 del Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA) è stata prorogata fino al 2026, consentendo alle agenzie di intelligence statunitensi di continuare a raccogliere le comunicazioni di obiettivi stranieri all'estero. I critici, tra cui alcuni legislatori, sono preoccupati per il fatto che questo programma permetta ricerche senza mandato nelle comunicazioni degli americani senza l'approvazione di un tribunale, sollevando importanti questioni in materia di privacy. I rapporti sulla trasparenza del governo hanno indicato oltre 13.000 ricerche note nel 2024 volte a identificare le comunicazioni degli americani.

Il governo britannico spende milioni in VPN mentre pianifica di vietarle ai minori
Il governo britannico sta valutando nuove politiche che potrebbero costringere i fornitori di VPN consumer a implementare misure di verifica dell'età per impedire ai minori di utilizzare i loro servizi, nonostante vari dipartimenti governativi e parlamentari spendano essi stessi milioni in tecnologia VPN per comunicazioni sicure e accesso remoto. È in corso un sondaggio per comprendere le motivazioni dei giovani nell'utilizzo delle VPN e le implicazioni delle restrizioni d'età sulla privacy e sui dati di tutti gli utenti. Il dibattito mette in luce una potenziale contraddizione.

Perché i governi stanno prendendo di mira le VPN: lo Piracy Shield italiano
Cloudflare ha presentato ricorso contro una multa da 14 milioni di euro inflitta dall'AGCOM, l'autorità italiana per le comunicazioni, per essersi rifiutata di registrarsi al 'Piracy Shield', un controverso sistema di blocco dei siti web. Cloudflare sostiene che Piracy Shield violi il Digital Services Act dell'UE, in quanto privo di restrizioni proporzionate ai contenuti e di adeguate garanzie procedurali. Uno studio del settembre 2025 ha dimostrato che il sistema blocca abitualmente siti web legittimi, tra cui siti governativi, di ONG e persino Google Drive. La risposta dell'AGCOM è stata quella di espandere il Pi

SB 73 dello Utah: Una Minaccia alle VPN e ai Diritti Digitali
Il proposto Senate Bill 73 dello Utah, che mira a tassare la pornografia online, è stato criticato come un disastro per le libertà civili. Oltre alla tassa, il disegno di legge renderebbe illegale aggirare i blocchi dei contenuti implementati dalle piattaforme in seguito alle leggi locali sulla verifica dell'età, incluso tramite l'uso di Virtual Private Network (VPN). Questa mossa è vista come un'espansione significativa della censura e una minaccia alla privacy, poiché potrebbe punire gli utenti che bypassano le restrizioni e portare potenzialmente a una censura più ampia

La Legge Australiana sulla Verifica dell'Età: Privacy vs. Regolamentazione
Diversi siti web per adulti hanno iniziato a bloccare gli utenti australiani in previsione dei nuovi codici di verifica dell'età che entreranno in vigore lunedì. Queste normative obbligheranno i siti per adulti, i chatbot di compagnia basati sull'intelligenza artificiale e gli app store a implementare la verifica dell'età per accedere a contenuti pornografici e ad altri contenuti potenzialmente dannosi. La misura ha sollevato preoccupazioni riguardo alla privacy dei dati e alla possibilità che gli utenti aggirano questi controlli tramite VPN, una tendenza già osservata quando leggi simili sono state introdotte nel Regno Unito.

Il Regno Unito potrebbe limitare le VPN per i minori: cosa c'è in gioco
Il governo del Regno Unito ha avviato una consultazione pubblica sul benessere digitale dei minori, esaminando misure come il divieto di accesso ai social media per fasce d'età, i coprifuoco digitali e le restrizioni all'accesso dei minori ai chatbot di intelligenza artificiale e alle VPN. Questo sviluppo ha un impatto diretto sulle leggi sulla privacy online, sui diritti digitali e sulle potenziali normative sulle VPN per i giovani utenti di Internet nel Regno Unito.

Online Safety Act del Regno Unito: le restrizioni alle VPN spiegate
Il governo britannico sta valutando regole più severe per la verifica dell'età e potenziali restrizioni sull'uso delle VPN, in particolare per i minori di 16 anni, a seguito di un'impennata significativa nell'utilizzo delle VPN (fino al 2000%) dopo l'introduzione delle nuove misure dell'Online Safety Act nel luglio 2025. È in corso una consultazione di tre mesi per colmare le lacune normative e limitare le VPN che aggirano i filtri di sicurezza, suscitando preoccupazioni tra i difensori della privacy riguardo all'impatto su chi si affida alle VPN per la propria protezione.